Gli effetti delle pandemia sui cardiopatici
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cardiopatici - centro medica - palermo

Gli effetti delle pandemia sui cardiopatici

Durante la pandemia sono diminuiti i ricoveri per infarto e a un mese dalla “Fase 2” sono ancora molte le persone che hanno paura di uscire. Ma è  tempo di tornare ad occuparsi della propria salute

 

A trascurare di più la salute sono stati i pazienti oncologici e quelli cardiopatici, ad esempio i soggetti colpiti da infarto e arresto cardiaco. Da un lato, molti pazienti cardiopatici hanno dovuto rimandare controlli già programmati e a causa di ciò infarti e arresti cardiaci sono sono aumentati.

Dall’altro lato, chi è stato colpito da questa patologia ha temporeggiato nel chiedere aiuto per il timore di contrarre il Covid-19, di pesare sulla sanità o di poter contagiare qualcuno nell’ipotesi di essere asintomatici. In molti casi, questo ritardo ha determinato una prognosi sfavorevole.

Tra i pazienti cardiopatici che si sono decisi ad andare al pronto soccorso, alcuni sono arrivati dopo aver posticipato troppo e quindi in condizioni già compromesse da aritmie e altre disfunzioni che hanno reso più difficile il trattamento.

Già nella prima fase dell’emergenza sanitaria, la Società Italiana di Cardiologia aveva colto i segnali di questo fenomeno, dichiarando di aver registrato una riduzione degli accessi in pronto soccorso per infarto miocardico.

Il calo dei ricoveri si è registrato anche per altri problemi connessi al sistema cardiovascolare, come la fibrillazione atriale o il malfunzionamento dei pace-maker.

Questa situazione ha riguardato in maniera omogenea tutto il Paese, nonostante le forti differenze tra Nord e Sud nella diffusione del contagio.

Oggi, nel pieno di quella che viene definita “Fase 2”, la mortalità per infarto acuto risulta quasi triplicata se comparata allo stesso periodo dello scorso anno.

Eppure, un intervento tempestivo alla comparsa dei primi sintomi può davvero fare la differenza: meno si indugia, minore è la quantità di muscolo cardiaco che viene danneggiata.

Ben il 95% dei pazienti che si rivolge in tempo ai soccorsi si salva.

È molto importante che la paura lasci il posto alla prevenzione e che le persone tornino ad occuparsi della loro salute, sottoponendosi a tutti gli esami di cui hanno bisogno.

Nel caso delle malattie cardiovascolari una visita cardiologica è consigliata soprattutto a coloro che presentano uno o più dei seguenti fattori di rischio:

  • Ipercolesterolemia
  • Iperglicemia e diabete
  • Una dieta mal bilanciata, specialmente se non proporzionata all’attività fisica con obesità
  • Pressione arteriosa massima e/o minima elevata
  • Storia familiare con precedenti malattie cardiache in generale e di coronaropatia in particolare
  • Vita molto disordinata in associazione all’uso di tabacco, alcool e altre sostanze.

 

Nel nostro ambulatorio di Cinisi sono disponibili tutti i principali esami cardiologici.

Il Medico Specializzato in Cardiologia presente in struttura ha a disposizione apparecchiature  quali la Prova da Sforzo, l’Holter  cardiaco e pressorio, un Ecografo multidisciplinare anche per l’Ecocolordoppler di tutti i tratti esplorabili e l’Ecocardiogramma.

Visita cardiologica ed elettrocardiogramma, così come tutti gli altri esami, sono eseguibili su prenotazione e la consegna è immediata.

SI PUÒ RICHIEDERE UN APPUNTAMENTO CHIAMANDO IL NUMERO +39 091 866 7030 OPPURE DIRETTAMENTE SUL NOSTRO SITO, VISITANDO LA PAGINA DEDICATA ALL’AMBULATORIO DI CARDIOLOGIA.